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VICKS FLU ACTION*12CPR200+30MG

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VICKS FLU ACTION*12CPR200+30MG

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AVVERTENZE
L'uso concomitante di Vicks Flu Action e altri FANS contenenti inibitori della COX-2 deve essere evitato (vedere paragrafo 4.3). Reazioni cutanee severe. Reazioni cutanee severe, come la pustolosi esantematicaacuta generalizzata (PEAG), possono verificarsi con medicinali contenenti ibuprofene e pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta puo'verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose piccole pustole, per lo piu' non follicolari, che compaiono su di un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di Vicks Flu Action deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate. Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti: Vicks Flu Action puo' mascherare i sintomi di infezione, cosa chepotrebbe ritardare l'avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l'esito dell'infezione. Cio' e' stato osservato nella polmonitebatterica acquisita in comunita' e nelle complicanze batteriche dellavaricella. Quando Vicks flu Action e' soministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, e' consigliato il monitoraggio dell'infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. Avvertenze speciali relative alla pseudoefedrina cloridrato: il dosaggio, la durata massima raccomandata di trattamento (vedere paragrafo 4.2) e le controindicazioni devono essere rigorosamente rispettate (vedere paragrafo4.8). I pazienti devono essere informati che il trattamento deve essere sospeso se compaiono ipertensione, tachicardia, palpitazioni, aritmie cardiache, nausea o qualsiasi segno di tipo neurologico come principio o peggioramento della cefalea. Prima di usare questo prodotto, i pazienti devono consultare il medico in caso di: ipertensione e cardiopatia da lieve a moderata; psicosi; somministrazione concomitante di farmaci antiemicranici, in particolare vasocostrittori alcaloidi dell'ergot (a causa dell'attivita' alfa-simpaticomimetica della pseudoefedrina). Sintomi neurologici come convulsioni, allucinazioni, disturbi delcomportamento, agitazione e insonnia sono stati descritti a seguito della somminsitrazione ad uso sistemico di vasocostrittori, specialmentedurante episodi febbrili o in caso di sovradosaggio. Questi sintomi sono stati comumenemente riportati nella popolazione pediatrica. E' pertanto consigliabile quanto segue: evitare la somministrazione di VicksFlu Action sia in associazione a medicinali in grado di abbassare lasoglia epilettogena, come derivati terpenici, clobutinolo, sostanze atropina-simili e anestetici locali, sia ove sia presente un'anamnesi diconvulsioni; rispettare rigidamente il dosaggio raccomandato in tuttii casi e informare i pazienti sul rischio di sovradosaggio se Vicks Flu Action viene assunto in associazione ad altri medicinali contenentivasocostrittori. I pazienti con disturbi uretro-prostatici sono maggiormente soggetti allo sviluppo di sintomi quali disuria e ritenzione urinaria (vedere paragrafo 4.3) I pazienti anziani potrebbero essere piu' sensibili agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC). Colite ischemica Alcuni casi di colite ischemica sono stati riportati con pseudoefedrina. Se si sviluppano dolore addominale improvviso, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica, la pseudoefedrina deveessere sospesa e si deve consultare un medico. Precauzioni d'uso relative alla pseudoefedrina cloridrato: nei pazienti sottoposti a chirurgia d'elezione durante la quale dovranno essere usati anestetici alogenati volatili, e' preferibile sospendere la terapia con Vicks Flu Action svariati giorni prima dell'intervento a causa del rischio di ipertensione acuta (vedere paragrafo 4.5). Gli atleti devono essere informatiche il trattamento con pseudoefedrina cloridrato puo' causare risultati positivi ai test antidoping. Neuropatia ottica ischemica: con la pseudoefedrina sono stati riportati casi di neuropatia ottica ischemica.La pseudoefedrina deve essere interrotta se dovesse verificarsi improvvisa perdita della vista o riduzione dell'acuita' visiva, ad esempioin caso di scotoma. Interferenza con i test sierologici: la pseudoefedrina puo' potenzialmente ridurre la ricaptazione di iobenguano I-131 nei tumori neuroendocrini, interferendo cosi' con la scintigrafia. Avvertenze speciali relative all'ibuprofene: nei pazienti affetti da, o con un'anamnesi di asma bronchiale o allergie, l'ibuprofene puo' scatenare broncospasmo. Il prodotto non deve essere somministrato in caso diasma senza previo consulto medico (vedere paragrafo 4.3). I pazienti affetti da asma associata a rinite cronica, sinusite cronica e/o poliposi nasale sono maggiormente a rischio di reazioni allergiche con l'assunzione di acido acetilsalicilico e/o FANS. La somministrazione di Vicks Flu Action puo' scatenare un attacco acuto di asma, in particolarein alcuni pazienti allergici all'acido acetilsalicilico o a un FANS (vedere paragrafo 4.3). Negli adolescenti disidratati vi e' il rischio d'insufficienza renale. Effetti gastrointestinali: con tutti i FANS, inqualsiasi momento durante il trattamento, con o senza avvisaglie o precedente anamnesi di eventi gastrointestinali, sono stati riferiti casi di sanguinamento, ulcera o perforazione gastrointestinale, che puo'essere fatale. Il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione gastrointestinale, che puo' essere fatale, e' maggiore al crescere delle dosi di FANS, nei pazienti con anamnesi di ulcera (in particolare se complicata da emorragia o perforazione - vedere il paragrafo 4.3) e neipazienti di eta' superiore a 60 anni. Questi pazienti piu' anziani devono avviare il trattamento alla dose minima disponibile (vedere paragrafo 4.2). Per questi pazienti e per quelli che assumono un trattamentoconcomitante con acido acetilsalicilico a bassa dose o altri farmaciche possono aumentare il rischio gastrointestinale va valutata la terapia di associazione con gastroprotettori (ad es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) (vedere qui di seguito e i paragrafi 4.3 e4.5). I pazienti con una storia di tossicita' gastrointestinale, in particolare se anziani, potrebbero presentare sintomi addominali insoliti (in particolare sanguinamento gastrointestinale) nelle fasi inizialidel trattamento. La somministrazione di FANS deve essere accuratamente valutata in pazienti con disturbi della coagulazione, dal momento che e' possibile una riduzione della capacita' coagulativa. Si consigliaparticolare cautela nei pazienti in terapia concomitante.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Associazioni contro il raffreddore.
CONSERVAZIONE
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' a ibuprofene, pseudoefedrina o ad uno qualsiasi deglieccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti di eta' inferiore ai 15 anni. Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6). Una storia di reazioni da ipersensibilita' (per es. broncospasmo, asma, poliposi nasale, rinite od orticaria) associata ad aspirina, altri analgesici, antipiretici o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Ulcera peptica attiva o anamnesi di ulcera/emorragia ricorrente (due o piu' episodi distinti di ulcera o sanguinamento comprovati). Anamnesi disanguinamento o perforazione gastrointestinale, compresi i casi associati a FANS. Emorragia cerebrovascolare o altro tipo di emorragia. Anomalie ematopoietiche inspiegate. Grave insufficienza renale. Grave insufficienza epatica. Grave scompenso cardiaco (NYHA Classe IV). Grave disturbo cardiovascolare, coronaropatia (cardiopatia, ipertensione, angina pectoris, tachicardia), ipertiroidismo, diabete, feocromocitoma, Anamnesi di ictus o presenza di fattori di rischio per l'ictus (a causadell'attivita' alfa-simpaticomimetica della pseudoefedrina cloridrato). Glaucoma ad angolo chiuso. Ritenzione idrica correlata a disturbi uretro-prostatici. Anamnesi di infarto miocardico. Anamnesi di convulsioni. Lupus eritematoso sistemico disseminato e malattia mista del tessuto connettivo (aumentato rischio di meningite asettica, vedere paragrafo 4.8). Uso concomitante di altri farmaci vasocostrittori usati comedecongestionanti nasali, somministrati per via orale o nasale (per es.fenilpropanolamina, fenilefrina ed efedrina), e metilfenidato (vedereparagrafo 4.5). Uso concomitante di FANS o aspirina con una dose giornaliera superiore a 75 mg, analgesici e inibitori selettivi della COX2 (vedere paragrafo 4.5). Uso concomitante o precedente di inibitori della monoaminossidasi (IMAO) nelle 2 settimane precedenti (vedere paragrafo 4.5). Questo medicinale non deve essere generalmente utilizzatoin combinazione con: anticoagulanti orali, corticosteroidi, eparine adosi curative o negli anziani, agenti anti-piastrinici, litio, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), metotressato(usato a dosi superiori di 20 mg/settimana).
DENOMINAZIONE
VICKS FLU ACTION 200 MG/30 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM
ECCIPIENTI
Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, povidone K-30, silice colloidale anidra, acido stearico95, croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato. Film di rivestimento:alcol polivinilico - Parz. idrolizzato, talco (E553b), macrogol 3350,pigmento perlescente su base di MICA (Miscela di silicato di potassioe alluminio (E555)-[mica], biossido di titanio (E171)), polisorbato 80(E433), ipromellosa, biossido di titanio (E 171), macrogol 400, ossido di ferro giallo (E 172), ossido di ferro rosso (E 172), ossido di ferro nero (E 172).
EFFETTI INDESIDERATI
Gli eventi avversi piu' comunemente osservati relativi a ibuprofene sono di natura gastrointestinale. In generale, il rischio di presentazione degli eventi avversi (in particolare il rischio di presentazione dicomplicazioni gastrointestinali serie) aumenta con l'aumento della dose e della durata del trattamento. A seguito del trattamento con ibuprofene sono stati riferiti casi di reazioni da ipersensibilita'. Questipossono consistere in: (a) reazioni allergiche aspecifiche e anafilassi, (b) reattivita' del tratto respiratorio, tra cui asma, peggioramento dell'asma, broncospasmo o dispnea, (c) disturbi cutanei di varia natura, tra cui eruzione cutanea di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, piu' raramente, dermatite esfoliativa e dermatite bollosa (comprese necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Nei pazienti con preesistente patologia autoimmune (come lupus eritematoso sistemico, malattia mista del tessuto connettivo) durante il trattamentocon ibuprofene sono stati riferiti singoli casi di sintomi da meningite asettica, come rigidita' nucale, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento. In associazione al trattamento con FANS sono stati riferiti edema, ipertensione e scompenso cardiaco. Gli studi clinici e idati epidemiologici suggeriscono che l'uso di ibuprofene (in particolare ad alte dosi 2400 mg/die) e nelle terapie a lungo termine, puo' essere associato a un lieve aumento nel rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto miocardico o ictus), (vedere paragrafo 4.4). Il seguente elenco di eventi avversi e' relativo a quelli presentatisi con ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato a normali dosi da banco,per l'uso a breve termine. Nel trattamento delle patologie croniche ein trattamento a lungo termine possono presentarsi ulteriori eventi avversi. I pazienti devono essere informati sulla necessita' di interrompere immediatamente l'assunzione di Vicks Flu Action e consultare ilmedico in caso di manifestazione di una reazione farmacologica avversagrave. La frequenza delle reazioni avverse e' definita mediante la seguente convenzione: Molto comune (>=1/10); comune (da >=1/100 a <1/10); non comune (da >=1/1,000 a <1/100); raro (da >=1/10,000 a <1/1,000);molto raro (<1/10,000), frequenza non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni. Ibuprofene. Molto raro: riacutizzazione delle infiammazioni infettive (per es. Fascite necrotizzante), meningite asettica (rigidita' nucale, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento in pazienti conpreesistenti patologie autoimmuni (les, malattia mista del tessuto connettivo). Patologie del sistema emolinfopoietico. Ibuprofene. Molto raro: disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi, neutropenia). Patologie del sistema immunitario. Ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato. Molto raro: gravi reazioni generalizzate di ipersensibilita': i segni possono essere edema delviso, angioedema, dispnea, broncospasmo, tachicardia, brusco calo della pressione arteriosa, shock anafilattico. Patologie psichiatriche. Ibuprofene. Molto raro: reazioni psicotiche, depressione. Pseudoefedrinacloridrato. Frequenza non nota: allucinazioni, anomalie del comportamento. Patologie del sistema nervoso. Ibuprofene. Non comune: disturbidel sistema nervoso centrale come cefalea, capogiro, insonnia, agitazione, irritabilita' o stanchezza. Pseudoefedrina cloridrato. Raro: insonnia, nervosismo, ansia, agitazione, irrequietezza, tremori; frequenzanon nota: ictus emorragico, ictus ischemico, convulsioni, cefalea. Patologie dell'occhio. Ibuprofene. Non comune: disturbi visivi. Pseudoefedrina cloridrato. Non nota: neuropatia ottica ischemica. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Ibuprofene. Raro: tinnito. Patologie cardiache. Ibuprofene. Raro: edema, ipertensione, palpitazioni, scompensocardiaco, infarto miocardico (gli studi clinici suggeriscono che l'usodi ibuprofene, in particolare ad alte dosi (2400 mg/die), puo' essereassociato a un piccolo aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (quali infarto miocardico o ictus) (vedere paragrafo 4.4)). Pseudoefedrina cloridrato. Raro: palpitazioni, tachicardia, dolore toracico, aritmia. Patologie vascolari. Ibuprofene. Raro: ipertensione arteriosa. Pseudoefedrina cloridrato. Frequenza non nota: ipertensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Pseudoefedrina cloridrato. Raro: riacutizzazione dell'asma o reazioni di ipersensibilita' conbroncospasmo. Patologie gastrointestinali. Ibuprofene. Non comune: malessere gastrointestinale, dispepsia, nausea, vomito, diarrea, anoressia; raro: dolore addominale, flatulenza, stipsi. Ibuprofene. Molto raro: ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale (con melena o ematemesi, gastrite, stomatite ulcerosa). Riacutizzazione di colite e malattia di crohn (vedere paragrafo 4.4). Ibuprofene. Molto raro:esofagite, pancreatite, stenosi intestinale a diaframma. Pseudoefedrina cloridrato. Non comune: secchezza delle fauci, sete, nausea, vomito. Peudoefedrina cloridrato. Frequenza non nota: colite ischemica. Patologie epatobiliari. Ibuprofene. Molto raro: disfunzione epatica, dannoepatico, in particolare nella terapia a lungo termine, insufficienzaepatica, epatite acuta. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Ibuprofene. Raro: varie eruzioni cutanee. Ibuprofene. Molto raro: forme gravi di reazioni cutanee come dermatite esfoliativa o esantema bolloso come la sindrome di stevens-johnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica (sindrome di lyell), alopecia, gravi infezionicutanee, complicanze dei tessuti molli in un'infezione da varicella.Ibuprofene. Non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome dress). Pseudoefedrina cloridrato. Raro: eruzione cutanea, orticaria, prurito, eritema, iperidrosi. Ibuprofene; pseudoefedrina cloridrato. Non nota: gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (peag). Ibuprofene. Non nota: reazionedi fotosensibilita'. Patologie renali e urinarie. Ibuprofene. Raro: danni al tessuto renale (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni ematiche di acidi urici. Ibuprofene. Molto raro: aumento della creatinina sierica, edema (in particolare nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale) edema, sindrome nefrosica, nefrite interstiziale, insufficienza renale acuta. Pseudoefedrina cloridrato. Frequenza non nota: ritenzione urinaria in uomini con ipertrofia prostatica.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Gravidanza: Vicks Flu Action e' controindicato in gravidanza (vedere paragrafo 4.3). L'inibizione della sintesi delle prostaglandine puo' influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrionale/fetale. Dati da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischiodi aborto spontaneo, malformazione cardiaca e gastroschisi a seguitodell'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante iprimi mesi di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare aumentava da meno dell'1% fino al circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali e' stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore dellasintesi delle prostaglandine causa un aumento del tasso di aborto spontaneo pre- e post-impianto e letalita' embrio-fetale. Inoltre sono state riferite aumentate incidenze di varie malformazioni, incluse quellecardiovascolari, negli animali a cui durante il periodo organogenetico e' stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine. Durante il terzo trimestre di gravidanza tutti gli inibitori dellasintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: tossicita' cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che puo' progredire a insufficienzarenale con oligoidramnios. Possono esporre madre e neonato, al termine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto anti-aggregante che puo' presentarsi anche a dosi molto basse; inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardoo prolungamento del travaglio. Esiste la possibilita' di un'associazione tra la comparsa di anomalie fetali e l'assunzione di pseudoefedrinadurante il primo trimestre di gravidanza. Allattamento. Vicks Flu Action e' controindicato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.3). Ibuprofene/pseudoefedrina sono stati identificati nei neonati/bambini allattati al seno delle pazienti trattate. I dati relativi agli effettidi ibuprofene/pseudoefedrina sui neonati/bambini sono in numero limitato. Fertilita': gli effetti di questo farmaco sulla fertilita' non sono stati studiati. L'uso di ibuprofene puo' compromettere la fertilita' e non e' raccomandato nelle donne che stanno tentando di concepire.Le donne con difficolta' di concepimento o sottoposte ad analisi dellafertilita' devono prendere in considerazione la sospensione di ibuprofene. Non esistono studi adeguati di tossicologia riproduttiva sulla pseudoefedrina.
INDICAZIONI
Sollievo sintomatico della congestione nasale/sinusale con cefalea, febbre e dolore associati a raffreddore e influenza. Vicks Flu Action e'indicato negli adulti e negli adolescenti di eta' pari o superiore a15 anni.
INTERAZIONI
Associazione di pseudoefedrina con inibitori non selettivi delle monoaminossidasi (imao): vicks flu action non deve essere assunto dai pazienti in terapia corrente o passata (ultime due settimane) con inibitoridelle monoaminossidasi (imao), in quanto vi e' il rischio di episodiipertensivi come ipertensione parossistica e ipertermia, che possono essere fatali (vedere paragrafo 4.3). Associazione di pseudoefedrina con altri simpaticomimetici o vasocostrittori ad azione indiretta, somministrati per via orale o nasale, farmaci alfa-simpaticomimetici, fenilpropanolamina, fenilefrina, efedrina, metilfenidato: la pseudoefedrinapuo' potenziare l'effetto di altri simpaticomimetici (vasocostrittori) e causare un rischio di vasocostrizione e/o crisi ipertensive. Associazione di pseudoefedrina con inibitori reversibili delle monoaminossidasi a (rima), linezolid, alcaloidi dell'ergot con azione dopaminergica, vasocostrittori alcaloidi dell'ergot: rischio di vasocostrizione e/o crisi ipertensive. Associazione di pseudoefedrina con anestetici volatili alogenati: ipertensione acuta perioperatoria. Negli interventi chirurgici programmati, sospendere il trattamento con vicks flu actiondiversi giorni prima dell'intervento. Associazione di pseudoefedrina con guanetidina, reserpina e metildopa: l'effetto della pseudoefedrinapotrebbe risultare ridotto. Associazione di pseudoefedrina con antidepressivi triciclici: l'effetto della pseudoefedrina potrebbe risultareridotto o aumentato. Associazione di pseudoefedrina con digitale, chinidina o antidepressivi triciclici: aumento della frequenza di aritmia.Associazione di pseudoefedrina con derivati terpenici, clobutinolo, sostanze atropino- simili ed anestetici locali: riduzione della sogliaepilettogena. Associazione di pseudoefedrina con altri fans, salicilati, analgesici, antipiretici ed inibitori della cox 2: la somministrazione concomitante di svariati fans, analgesici, antipiretici e inibitori selettivi della cox 2 puo' aumentare il rischio di reazioni avversecome ulcere e sanguinamenti gastrointestinali a causa di un effetto sinergico. L'uso concomitante di vicks flu action con questi farmaci deve pertanto essere evitato (vedere paragrafo 4.3 e 4.4). Associazione di pseudoefedrina con glicosidi cardiaci (come la digossina): l'uso concomitante con preparati a base di digossina puo' aumentare i livelli sierici dei glicosidi cardiaci (digossina). Con l'uso corretto (un massimo di 5 giorni), solitamente non e' necessario un controllo dei livelli sierici di digossina. Associazione di pseudoefedrina con corticosteroidi: i corticosteroidi possono aumentare il rischio di reazioni avverse, in particolare del tratto gastrointestinale (ulcera o sanguinamento gastrointestinale) (vedere paragrafo 4.3). Associazione di pseudoefedrina con antipiastrinici: aumento nel rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.3). Associazione di pseudoefedrina con acido acetilsalicilico (basso dosaggio): la somministrazione concomitante di acido acetilsalicilico deve essere evitata (vedere paragrafo4.3). La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico (aspirina) non e' generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti avversi. Dati sperimentali indicano che l'ibuprofene puo' inibire competitivamente l'effetto di bassi dosaggi di acido acetilsalicilico sull'aggregazione piastrinica, quando vengono somministrati contemporaneamente. Anche se ci sono incertezze riguardantil'estrapolazione di questi dati dalla situazione clinica, non puo' essere esclusa la possibilita' che l'uso regolare e a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo di bassi dosaggi diacido acetilsalicilico. Si ritiene che non sia probabile alcun effettoclinicamente rilevante per l'uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Associazione di pseudoefedrina con anticoagulanti (per es.: warfarin, ticlopidina, clopidogrel, tirofiban, eptifibatide, abciximab, iloprost): aumento nel rischio di sanguinamento gastrointestinale, perche' i fans come l'ibuprofene possono aumentare l'effetto deglianticoagulanti (vedere paragrafo 4.3 e 4.4). Associazione di pseudoefedrina con fenitoina: l'uso concomitante di vicks flu action e preparati a base di fenitoina potrebbe aumentare i livelli sierici di questi prodotti medicinali. Con l'uso corretto (un massimo di 5 giorni), solitamente non e' necessario un controllo dei livelli sierici di fenitoina. Associazione di pseudoefedrina con inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (ssri): aumento nel rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.3). Associazione di pseudoefedrinacon litio: l'uso concomitante di vicks flu action e preparati a basedi litio puo' aumentare i livelli sierici di questi prodotti medicinali (vedere paragrafo 4.3). Associazione di pseudoefedrina con probenecid e sulfinpirazone: i prodotti medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione di ibuprofene. Associazionedi pseudoefedrina con diuretici, ace-inibitori, betabloccanti e antagonisti dell'angiotensina-ii: i fans possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antipertensivi. In alcuni pazienti con funzionalita' renale compromessa (ad es. Pazienti disidratati o anziani con funzionalita' renale compromessa) la somministrazione concomitante di un ace inibitore, un betabloccante o un antagonista dell'angiotensina-ii e farmaci che inibiscono la cicloossigenasi puo' causare ulteriore deterioramento della funzionalita' renale, inclusa possibile insufficienza renale acuta, solitamente reversibile. Pertanto, la somministrazione di questi farmaci in associazione deve essere effettuata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere idratati in modo adeguato e si deve prendere in considerazione il monitoraggio della funzionalita' renale dopo l'inizio del trattamento e successivamente su base periodica. Associazione di pseudoefedrina con diureticirisparmiatori di potassio: la somministrazione concomitante di vicksflu action e diuretici risparmiatori di potassio puo' causare iperkaliemia (si raccomanda il controllo dei livelli sierici di potassio). Associazione di pseudoefedrina con metotrexato: la somministrazione di vicks flu action entro 24 ore prima o dopo la somministrazione di metotrexato puo' causare elevate concentrazioni di metotrexato e un aumentodei suoi effetti tossici (vedere paragrafo 4.3). Associazione di pseudoefedrina con ciclosporina: il rischio di un effetto dannoso per i reni dovuto alla ciclosporina aumenta con la somministrazione concomitante di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei. Tale effetto non puo' essere escluso nemmeno per l'associazione tra ciclosporina e ibuprofene.
POSOLOGIA
Posologia. Adulti e adolescenti di eta' pari o superiore a 15 anni: 1compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 4-6 ore al bisogno. Per i sintomi piu' gravi, 2 compresse (equivalenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6-8 ore al bisogno, fino alla dose massima giornalieratotale. La dose efficace piu' bassa deve essere usata per il periodopiu' breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). La dose massima giornaliera totale di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato) non deve esseresuperata. Non superare i 5 giorni di terapia per la popolazione adulta. Non superare i 3 giorni di terapia per gli adolescenti (15-18 anni). Questo prodotto di associazione deve essere usato quando sono necessarie sia l'azione decongestionante della pseudoefedrina cloridrato siaquella analgesica e/o antinfiammatoria dell'ibuprofene. Se un sintomoe' predominante (congestione nasale o cefalea e/o febbre), e' preferibile una terapia con un singolo principio attivo. Nei pazienti piu' anziani avviare la terapia con la dose minima possibile perche' il rischio di emorragia, ulcera o perforazione gastrointestinale e' maggiore con l'aumentare delle dosi di FANS. In questi pazienti, o nei pazientiche assumono altri farmaci in grado di aumentare il rischio di eventigastrointestinali (vedere piu' sotto e al paragrafo 4.5), si deve considerare l'uso concomitante di agenti protettivi (misoprostolo o inibitori della pompa protonica). Nei pazienti con disturbi renali o epaticie' necessario adattare il dosaggio al singolo paziente. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti usando la dose minima efficace perla durata minima necessaria ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica: Vicks Flu Action e' controindicato nei bambini di eta' inferiore a 15 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: per uso orale. Le compresse devono essere deglutite conacqua, preferibilmente a stomaco pieno. Non spezzare o frantumare le compresse.
PRINCIPI ATTIVI
Una compressa contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrinacloridrato equivalenti a 24,6 mg di pseudoefedrina. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

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Codice Prodotto

042499032

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